21) Spinoza. Non mortis, sed vitae meditatio.
In questa proposizione di Spinoza  presente una polemica con
Platone e la tradizione cristiana medioevale. Il pensare alla
morte  dannoso per l'azione della ragione e per la libert
dell'uomo. Per conseguire il proprio utile l'uomo deve pensare
alla vita, non alla morte. C.D.D. = come dovevasi dimostrare.
B. Spinoza, Etica, Parte quarta, Prop. sessantasettesima.

Proposizione sessantasettesima.

L'uomo libero a nessuna cosa pensa meno che alla morte: e la sua
saggezza  una meditazione della vita, non della morte.

Dimostrazione.

L'uomo libero, cio colui che vive sotto la sola guida della
ragione, non  guidato dalla Paura della morte (per la Prop. 63),
ma desidera direttamente il bene (per il Cor. della stessa Prop.)
cio agire, vivere, conservare il proprio essere avendo quale
fondamento la ricerca del proprio utile; perci a nulla pensa meno
che alla morte e la sua saggezza  una meditazione della vita. -
C.D.D.
B. Spinoza, Etica e Trattato teologico-politico, UTET, Torino,
1988, pagina 325.
